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Lupetti e Coccinelle
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Una " Famiglia Felice ". Uno spirito allegro che prende per mano, insegnando a scoprire il mondo cn occhio curiosi, a rispettare gli altri, a diventare protagonisti nel gioco e nella vita all'aperto, a riconoscere la presenza e l'amicizia di Gesù. Un ambiente fantastico, la "giungla" o il "bosco", in cui la favola insegna i valori che servono per affrontare gioiosamente la vita. Dagli 8 agli 11 anni le bambine e i bambini, assumendo graduali responsabilità, conquistano nuve capacità, sperimentando un modo di vivere insieme, preoccupandosi degli altri oltre che di se stessi, accettando ruoli e incarichi precisi. L'impegno della comunità, preso solennemente con una "Promessa" è quello di fare "del proprio meglio". Una volta alla settimana, Lupetti e Coccinelle si incontrano con gli educatori nello loro sedi. Ogni mese, il Branco e il Cerchio vivono giornate intere all'aperto: un assaggio delle Vacanze di Branco e di Cerchio, 8-10 giorni d'estate, da trascorrere insieme.
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Esploratori e Guide
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Di loro ci si può fidare. A 16 anni
portano la responsabilità di una piccola
squadra di 7 - 8 persone. I più piccoli
hanno 11 anni, e occhi che gridano "
fammi fare ". I più grandi l' hanno
percorsa imparando a meritare fiducia,
facendo esperienza, conquistando la
capacità di coordinare e animare gli
altri. La Squadriglia è un cantiere di
gente capace. In autonomia si riunisce,
decide le sue "imprese", si
procura i fondi e i materiali per
realizzare. La vita della Squadriglia è
una scuola di "specialità". Da
conquistare, da insegnare, da mettere al
servizio del prossimo. Le Capo e i Capi
Squadriglia sono le Guide e gli
Esploratori che crescono di più. Gli
adulti sono una presenza critica, uno
stimolo alla verifica, un aiuto
necessario nelle difficoltà. Ma il gioco
è nelle mani di chi lo crea. Quattro
angoli, una sede. Quattro Squadriglie,
un Reparto. Una comunità di educatori e
ragazzi uniti dalla stessa legge, dieci
articoli semplici ma impegnativi, che
propongono un modo di vivere fraterno e
leale. Il patto che lega tra loro le
Guide e gli Scout di tutto il mondo. Al
campo estivo, quindici giorni in
"esplorazione", la vita scout ha
l'emozione della scoperta, l'allegria
della vita in comune, la profondità
della preghiera. Ha la fatica e la gioia
delle cose conquistate.
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Rovers e Scolte
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Oltre il Reparto, la strada dello scautismo prende la direzione del mondo. Quello della scelta: la famiglia, il lavoro, l'impegno. Quello da "lasciare un pò migliore di come lo si è trovato". Con una scelta libera e personale, ragazze e ragazzi firmano la "Carta", in cui sono fissati gli obiettivi originali di ogni singola Comunità, e l'impegno di ognuno a svolgere un servizio concreto al prossimo. La strada del clan è la "Route" : 8 giorni di campo itinerante, con l' "essenziale" e il "provvisorio" come compagni di viaggio. "Fare strada" significa distaccarsi ogni giorno dalle situazioni comodee dalle idee acquisite e rendersi conto che non si è mai del tutto "arrivati". Il ritmo dei passi di ognuno va registrato su quello della comunità. Nel Clan, le Scolte e i Rovers programmano e gestiscono le attività insieme agli educatori. La fede, la partecipazione politica, la scuola, il lavoro, la famiglia, la sessualità sono i temi dei "Capitoli" di riflessione. Il servizio al prossimo è una delle maggiori esperienze di autoeducazione. Nelle maniche riboccate, nei campi di lavoro, nella collaborazione ai progetti di sviluppo per i Paesi più poveri, cresce una cultura della disponibilità, della gratuità, dell'attenzione, dell'impegno e dell'interesse verso gli altri e la collettività. Ogni Scout è una persona "pronta" all'intervento e all'azione. Che "pone il suo onore nel meritare fiducia". A21 anni il cammino di crescita atraverso lo scautismo finisce, per continuare con la Partenza, sulle strade della vita, nello stile dei valori cristiani e scout che si sono sperimentati. Con i valori della Legge nella pelle, con il buonumore dello spirito scout nel cuore. Cittadino del mondo, ogni Scout - diceva Baden - Powell - " è piacevole in compagnia, indispensabile in uu naufragio"
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